Non c’è altro posto dove andare: cosa possiamo imparare dai disastri planetari

2012-bardiIl 2012 è stato l’anno in cui più cittadini e luminari sulla Terra abbiamo mai parlato della realtà del cambiamento climatico prima d’ora. Senza dubbio, le dimensioni della siccità e dei disastri naturali in tutto il pianeta hanno reso la continua negazione assurda, ma così hanno fatto anche una pletora di documenti di temperature in aumento, ghiaccio polare  che fonde e di livelli del mare che aumentano“. Così inizia un inquietante articolo scritto da Carolyn Baker che si può leggere nella sua versione italiana sul sito di Ugo Bardi. Molto interessante è la correlazione con gli aspetti psicologici e la violenza

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