“Per l’ambiente non c’è tempo: rispettate l’Accordo di Parigi”

11/06/2018

Così papa Francesco si rivolge ai dirigenti delle principali imprese del settore petrolifero in udienza in Vaticano dopo un Simposio in cui si è parlato di come trovare nuove forme di energie rinnovabili.  Gli effetti del cambiamento climatico, infatti, “non sono distribuiti in modo uniforme”. “Sono i poveri a soffrire maggiormente delle devastazioni del riscaldamento globale, con le crescenti perturbazioni in campo agricolo, l’insicurezza della disponibilità d’acqua e l’esposizione a gravi eventi meteorologici. Leggi l’articolo …


Il vero errore di Hubbert

16/01/2018

Sulle previsioni di Hubbert relative al picco del petrolio aleggia ogni sorta di mitologia e disinformazione; persino un serio giornalista d’inchiesta come Greg Palast (per la cronaca, colui che nel 2000 ha scoperto la frode elettorale in Florida ai danni di Al Gore), nel libro Manicomi armati si è lasciato fuorviare da derive cospirazioniste (parzialmente ritrattate nella postfazione) secondo cui Hubbert avrebbe mistificato la realtà per sostenere gli interessi della Shell Oil Company, di cui era dipendente. Leggi tutto l’articolo di Igor Giussani …


Che ne è stato del ‘picco del petrolio’?

20/01/2016

1215_world_oil_productionLa speculazione che una volta era onnipresente sull’imminenza del picco del petrolio è svanita. Ma per molti non è questione di se, ma di quando. Che ne è stato dell’idea del “picco del petrolio”? Dieci anni fa non si riusciva ad evitarlo nemmeno a provarci. Come interpretare le previsioni che ci avvertivano che la produzione mondiale di petrolio avrebbe inevitabilmente raggiunto il picco presto ? articolo da non perdere … 


Ripartire dalla canapa

05/05/2015

canapaLa canapa rappresenta una fondamentale risorsa naturale purtroppo eccessivamente sottovalutata a livello mondiale e oscurata dal periodo di proibizionismo che ne limitò fortemente la coltivazione anche in Italia, paese dove le piantagioni di canapa erano molto floride. Quando si parla di canapa si pensa subito alla marijuana, ma in pochi sanno che questa pianta così versatile in molti casi può perfettamente sostituire il petrolio, ad esempio per quanto concerne la produzione di carburanti e materie plastiche. Leggi l’articolo …


“Vivere senza petrolio? Sarà una rivoluzione come quella di Internet”

13/10/2014

rifkinRifkin, presidente della Foundation on Economic Trends, commenta senza stupore l’annuncio dei Rockefeller di uscire dal business delle trivelle. “NON è la fine del petrolio, è il tramonto di un’era. La società gerarchizzata, fortemente accentrata nel potere e nelle ricchezze, si sta lentamente sgretolando. E al suo posto comincia a prendere forma un modello a rete, in cui centinaia di milioni di persone producono l’energia che serve alle loro case e alle loro attività.  Leggi l’articolo …


Petrolify® Non limitarti a cogliere l’attimo, cogli la vita

04/09/2014

Prodotto da Post Carbon Institute, sottotitolato in italiano.


L’Europa di fronte al picco del petrolio

30/03/2014

picco-europaIl petrolio ha permesso all’Unione Europea di diventare una delle economie più ricche del mondo e ora si trova ad affrontare una delle più grandi sfide della sua storia! L’Europa è il secondo consumatore mondiale di energie fossili. Tuttavia la sua produzione dal 1999 ad oggi si è dimezzatata, e ora copre solo il 13% del suo fabbisogno. Una riflessione sugli scenari del prossimo futuro, non troppo lontano. Vai al documento pdf, scaricabile liberamente ….


Profitti a “picco”… per le compagnie

09/02/2014

picco-petrolioLa Chevron, l’Exxon Mobil e la Royal Dutch Shell hanno speso più 120 miliardi di dollari nel 2013 per incrementare la loro produzione di petrolio e gas – circa lo stesso costo, in dollari rivalutati, che è stato necessario per portare l’uomo sulla Luna. Ma i tre giganti petroliferi hanno ben poco da mostrare in cambio delle loro spese. Vai all’articolo …..


Ecuador, petrolio vs. ambiente

07/12/2013

ecuadorNel Paese sudamericano c’è un’enorme foresta dove si registra il massimo concentrato della biodiversità del pianeta. Ma sotto terra è imprigionato anche un mare di greggio. Per un valore di sette miliardi di dollari. Che, ovviamente, le compagnie vogliono sfruttare. (…) Ma una via d’uscita c’è. Ed è stato lo stesso presidente Correa a lanciare il sasso: lui è pronto a non toccare il giacimento in cambio di 3,6 miliardi di dollari (la metà del suo valore) versati in 13 anni dai Paesi industrializzati.   Leggi l’articolo ….


I sussidi dell’Italia alle energie fossili valgono quanto una manovra economica

26/11/2013

fossili-vs-rinnovabiliLegambiente ha appena tirato giù i conti, e la tabella ne riassume il risultato: le fonti fossili di energia, quelle che causano l’effetto serra (carbone, gas, petrolio), ricevono dallo Stato italiano oltre 12 miliardi di sussidi all’anno. L’equivalente di una manovra economica del tipo “più tasse per tutti” con particolare accanimento sulla casa. Non esiste una legge che incentiva apertamente l’uso di energie fossili: Legambiente però nel suo dossier fresco di pubblicazione ha messo insieme tutte le norme, e le relative cifre, che srotolano un tappeto rosso davanti all’impiego di petrolio, gas e carbone, … leggi tutto l’articolo e consulta il dossier ….