Da rifiuto a risorsa della valle: così rinasce una filiera corta della lana

19/04/2017

“Bollait”, ovvero “gente della lana” nell’antico dialetto della Valle dei Mocheni, vallata in provincia di Trento. Il progetto nasce su iniziativa di un gruppo di donne locali con la passione per la lana che decidono di mettersi insieme e formare un comitato di scopo. Il loro obiettivo è quello di recuperare la grande quantità di lana prodotta in questa zona (circa 3-4 mila chilogrammi all’anno) e per lo più buttata. Per saperne di più …

Annunci

Trasformano i rifiuti in risorse: sono le Imprese Sociali del Riuso

03/01/2014

riuso-socialeLe imprese sociali del riuso si stanno diffondendo a macchia d’olio in tutta Europa; recuperando oggetti altrimenti destinati a finire nella spazzatura contribuiscono a ridurre la produzione dei rifiuti e danno vita a un mercato di prodotti riciclati ai quali dare nuova vita. Inoltre, non sono pochi i benefici sociali: attraverso l’attività di raccolta, selezione, riparazione e messa in vendita, aumenta la consapevolezza di consumatori e produttori sui temi del riutilizzo e del riciclo dei materiali e si crea occupazione, in particolare per soggetti in condizione di svantaggio. Per saperne di più ….


Apre Passamano, a Bologna in via Ferrarese

02/05/2012

Dopo il Passaparola, già praticato ampiamente nella nostra Università del Saperfare, abbiamo deciso di andare oltre e di creare un vero e propio punto dedicato al Baratto, un “negozio” davvero particolare dove non servono banconote, né monete per prendere ciò che ti serve.“Passamano“, a Bologna il primo non-negozio basato sulla filosofia del recupero e del riutilizzo, dove cioè si “compra” senza pagare, perché gli oggetti non hanno prezzo. Passamano aprirà il  14 maggio 2012, presso la nostra sede in via ferrarese 251/4 a Bologna. Per saperne di più ….


A Bolzano il primo negozio dove non si paga

01/05/2012

Un negozio senza casse. Uno spazio in cui il denaro non vale nulla. Un luogo dove gli oggetti non hanno prezzo. E’ spuntato dal nulla lo scorso sabato a Bolzano, precisamente in Via Rovigo, 22/C e si chiama “Passamano”: é il primo “non-negozio” in Italia basato  unicamente sulla filosofia del recupero e del riutilizzo, dove le “cose” valgono tanto quanto servono. Si entra, si sceglie e si va via senza pagare: é questa l’ultima frontiera dello shopping equo sostenibile, un progetto partorito da un gruppo di volontari che non ricevono compenso e chiedono solo una libera offerta facoltativa per coprire le spese fisse del negozio o di lasciare – se si vuole – qualcosa in cambio del proprio “acquisto”. Per saperne di più ….


E’/co-housing

04/02/2012

Il Comune di Bologna riapre il progetto per l’autorecupero di 9 immobili, per un totale di circa 40 alloggi. L’autorecupero rappresenta una nuova opportunità per rispondere ai bisogni abitativi della comunità. Per autorecupero si intende un processo edilizio che prevede l’affidamento dei lavori di ristrutturazione di un immobile agli stessi utilizzatori finali che, costituiti in cooperativa, prestano la loro opera in cantiere mettendo a disposizione un monte ore lavorativo.
La partecipazione ai lavori consente un abbattimento dei costi economici e la creazione di buoni rapporti tra i beneficiari. Tutto questo punta a favorire la nascita di condomini “amichevoli”, in cui sia possibile contare sull’appoggio dei vicini di casa solidali anche nei piccoli bisogni quotidiani.  Per saperne di più ….  / Sito Autorecupero ….


Ben 20.000 litri di risparmio d’acqua all’anno con lo sciacquone ecologico facile da istallare

20/12/2011

Il risparmio d’acqua c’è e si vede sulla bolletta! Come? Riducendo l’eccessivoconsumo di acqua potabile utilizzando lo sciacquone ecologico. E’ in arrivo dagli Usa l’impianto idrico che permette il recupero dell’acqua di scarico del lavandinoper essere riutilizzata all’interno dello sciaquone del water. Leggi l’articolo su StileNatuale …. / Lo produce Aqus e costa circa 190 dollari


Anche i vecchi oggetti avranno una ‘second life’

19/08/2011

Anche gli oggetti possono avere una ‘second life’: non virtuale, come invece va di moda tra le persone sul web, ma reale. Proprio al riutilizzo e al recupero di materiali cestinati sarà dedicata un’area creata dal Comune e da Hera di fianco alla stazione ecologica di Borgo Panigale, in via Marco Emilio Lepido a Bologna. Leggi l’articolo sul sito del Resto del Carlino …