Inaugurazione del Mercato contadino di Budrio

03/05/2016

mercato-contadino-budrioGiovedì 5 maggio alle ore 17.30, presso il parcheggio di via Verdi antistante la fermata del treno di Budrio Centro, si inaugura il Mercato Contadino, nato dalla collaborazione tra Comune di Budrio, Coldiretti, CIA e agricoltori. Ogni giovedì pomeriggio, il mercato sarà presente in via Verdi con 14 postazioni per la vendita diretta di prodotti della campagna quali: frutta, verdura, miele, uova, formaggi. All’inaugurazione saranno presenti il Sindaco Giulio Pierini, l’Assessore alle Attività produttive Giovanni Zanardi e rappresentanti delle Associazioni agricole. Alle 18 interverrà il Corpo bandistico “Banda giovanile Città di Budrio”. Per avere ulteriori informazioni …

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Nasce a Bologna la prima boutique dove non si paga

03/03/2015

BOLOGNA - BARACCANO TOMBOLA ASSOCIAZIONE POLLICINO CON ROBERTA CAPUASi trova in via Savenella, nel quartiere Santo Stefano, ed è una boutique curata, pulita, ordinata ed organizzata. Gli scaffali fanno bella mostra di cappelli, abiti, borse, scarpe, ma anche libri e giochi per bambini. Solo che questo non è un negozio qualsiasi, infatti tutta la merce esposta è stata raccolta e rimessa a nuovo dai volontari di Re- Use With Love, ed è completamente gratuita per i cittadini italiani e stranieri che ne abbiano reale necessità. Leggi l’articolo …


Cos’è la Social Street ?

23/10/2014

social-streetE’ una domanda legittima, se ne sente parlare, ma spesso  ne sapiamo poco. Ecco riportato il testo che un cittadino di Via Fondazza ha scritto per risponde alla domanda.

Cos’è la Social Street ? La Social Street non è un’Associazione, quindi non ha soci, non ha socie e non ci si può associare ma ci si può neppure…dissociare. Soccia! Alla Social Street non si può aderire, perché non ha “aderenze”, e aderendoci ci si appoggerebbe al nulla, cascando poi per terra. La Social Street non ha personalità giuridica, quindi non ha una natura legale, ma neppure…illegale. E’ quindi inattaccabile. La Social Street è un’aggregazione? Forse…ma si aggrega e si disgrega continuamente, perché non è una congrega, né quantomeno una congregazione. Nella Social Street ci sono persone egregie, perché …escono fuori dal gregge e per questo non ci sono gregari… Leggi il seguito di questo post »


Sabato 6 setttembre: 6a edizione Festa degli Orti di prunaro

25/08/2014

dsc_2316Dalle ore 17 fino alle 23 presso gli Orti sinergici e condivisi di Prunaro. La tradizionale festa di settembre.  Degustazione: prodotti della terra biologici preparati dall’associazione, sarà disponibile anche la BIT Beer, la birra della Transizione. Sono ben accetti “contributi” alimentari (solidi e liquidi) da parte di tutti! Intrattenimento: spettacoli poeticomusicali al chiaro di luna! Partecipano Spirogi e Bagnoli del gruppo musicale “Gli avvoltoi” e altri 2 gruppi blues. Poesia di e con Gualtiero Via.  Al termine lancio in cielo delle lanterne cinesi!!! vai all’evento Facebook …. oppure scarica e diffondi il volantino


Le social street al TG3

23/08/2014


La rivoluzione leggera delle social streets

26/01/2014

social-street-miDopo il successo e il clamore mediatico della Social Street di Via Fondazza a Bologna, sono molti le sperimentazioni  sociali analoghe.  Le social streets si formano su basi assolutamente spontanee e autonome, ad opera di singoli cittadini che volendo condividere con i vicini interessi comuni si mettono in contatto, fanno rete come si suol dire, creando gruppi per scambiarsi aiuto reciproco, consigli e informazioni di vario genere, organizzare incontri ed attività culturali, creare gruppi di acquisto solidale, aprire biblioteche  e ogni altro evento che la fantasia e la creatività di ciascuno propone.  Ecco un articolo che presenta la realtà milanese ….


Via Fondazza a Bologna, la prima social street in Italia

09/11/2013

Le Social Street sono una fantastica idea, tanto semplice quanto rivoluzionaria, nata dalla riflessione di un residente di Via Fondazza a Bologna, Federico Bastiani, che passeggiando per i portici sotto casa si è reso conto di non conoscere nessuno dei suoi vicini. Federico ha quindi aperto un gruppo Facebook chiuso e ha stampato dei volantini che ha appeso nella strada invitando i suoi vicini sconosciuti a segnarsi al gruppo per dare il via ad una esperienza di buon vicinato. Leggi l’articolo su Transition Italia